14 luglio, 2009

Sopravvivenza



Lungo la strada da Scutari a Tirana si incontrano numerosi venditori di cocomeri e meloni e di verdure varie. Si accampano ai bordi ed offrono la propria merce. Il prezzo dei cocomeri e' minimo (0,14 Euro al Kg). Anche il costo dell'altra merce e' molto basso, ma hanno almeno il vantaggio di vendere senza intermediari. Si potra' dire che l'igiene e' molto scarsa in queste condizioni, ma dando una buona lavata, si puo' mangiare senza paura. (del resto, la buccia si butta).
Il mercato alternativo, vendita diretta contadino-consumatore, e' molto diffuso. Viene venduto per strada un po' di tutto cio' che producono, dalle verdure, alle uova, al latte, formaggi o anche raki, la grappa che molti producono in casa (qui e' permesso).
A proposito di igiene: Io bevo da sempre direttamente acqua dal rubinetto e non mi e' mai successo niente, do' una lavata alle verdure e anche cosi', tutto in regola.
Chi va in giro per il mondo non deve essere troppo delicatino, altrimenti e' meglio che se ne stia a casa propria.
Spesso si vedono in giro per la citta' dei poveri cristi che per sopravvivere vanno a rovistare nei bidoni dell'immondizia. Ieri stavo fermo ai margini di una via quando vidi muoversi un bidone, oscillava di qua e di la e non riuscivo a capirne la ragione. Pensavo ci fosse dentro un gatto o un cane ed invece quale non fu la mia meraviglia quando ne vidi sbucare un uomo che vi aveva raccolto delle cose riutilizzabili. Mi fece una gran pena, ma sentii anche della simpatia per lui che si adattava ad un si' misero lavoro per tirar a campare, invece di fare come tanti che molestano i passanti chiedendo l'elemosina.

12 luglio, 2009

Zona pedonale



In centro citta', qui a Scutari, hanno realizzato una bella zona pedonale dove purtroppo non si puo' passeggiare a proprio agio a causa dei numerosi motociclisti, ciclisti e, qualche volta, anche auto che vi transitano. Specialmente alla sera la zona e' affollata, ma bisogna guardarsi sempre attorno per non essere investito. I bambini non possono dar sfogo alla propria vitalita' sempre per il problema suddetto.
Quello che lascia stupiti e' l'assoluta mancanza di vigilanza. Questa carenza si nota dappertutto in citta', ma anche quando il vigile e' presente e' come se non ci fosse. Si vedono spesso sfrecciare davanti ai tutori dell'ordine motorini con due o piu' persone e nessuno porta il casco.
Non vengono fermati. I sensi unici che ci sono in centro vengono ignorati da molti, creando situazioni di pericolo e nessuno interviene. Strana citta' dove tutti fanno quello che vogliono.
Qualche volta e' anche bello poter vivere allo stato brado, ma quando questo comportamento e' generalizzato non si vive bene.
Paese che vai.....traffico che trovi.

25 giugno, 2009

La vita





Ieri ho partecipato ad una festicciola di compleanno. Una ragazza compiva 18 anni. Osservando lei e le altre sue compagne, tutte giovani, mi sono venute alla mente alcune considerazioni.
Mi sono chiesto:"Che cosa penso della gioventu' io, ormai avviato verso la vecchiaia?
Provo forse invidia, vorrei ritornare indietro con gli anni?" La risposta e' stata:"No" Non provo invidia della loro dirompente gioventu', non provo rimpianti, ma piuttosto una sottile soddisfazione per essere arrivato fino a questa eta', non certo ancora veneranda, ma nemmeno da sottovalutare. Mi sono visto come uno scalatore, ormai a pochi passi dalla vicina vetta, contento per avercela fatta fino a quel punto.
Questi giovani li considero come formichine ancora ai piedi del monte che il destino avra' destinato loro e non li invidio pensando alle bufere che dovranno affrontare, alle fatiche, ai pericoli, ai cambiamenti di itinerario che dovranno fare, senza sapere cosa troveranno passato un costone, superato un canalone. Naturalmente vivranno anche momenti felici e di estasi, quando a mano a mano che avanzeranno vedranno distendersi davanti orizzonti mozzafiato, proveranno soddisfazione per avercela fatta ancora. Io sono convinto che la vita riserbi a noi tutti, tolta qualche eccezione, piu' gioie che dolori.Purtroppo noi uomini siamo portati a dare eccessiva importanza ai momenti negativi e non sappiamo gustare appieno i numerosi e preponderanti momenti belli della nostra esistenza. Ci lamentiamo, giustamente, di un mal di pancia che dura alcune ore e ci dimentichiamo delle giornate, settimane o anche mesi dove siamo stati benissimo.
Alla fine della nostra vita, quando sulla bilancia verranno posti i pro e i contro della nostra esistenza ci accorgeremo che i + superano di gran lunga i meno.
Percorriamo la strada che il Fato ci ha dato in sorte con animo sereno, atteggiamento positivo e vedremo che anche i momenti bui non riusciranno ad oscurare la bellezza della vita.

20 giugno, 2009

Il COLF


Lavo, stiro ed apparecchio,
non mi servono badanti;
uno straccio e d'acqua un secchio
e i pavimenti fo' brillanti.
Qualche volta, con la destra,
prendo carta di giornale
e pulisco la finestra
come dice il manuale.
Pure i piatti io detergo,
con perizia e buona lena;
quale sguattero d'albergo
son fedele alla consegna.
Se un bottone e' penzolante
prendo tosto filo ed ago
e lo riattacco sull'istante
(nel cucirlo sono un mago)
Ai fornelli non son giusto,
son poco esperto e competente;
il mio cibo non ha gusto
e molto spesso sa di niente.
Le ciambelle che cucino
le bruciacchio un pochettino,
ma un uovo, fatto sodo,
so sgusciarlo proprio ammodo.
Taglio l'erba nel giardino,
so annacquare anche i fiori,
so nettar pure il camino
nelle case dei signori.
E per finire:
Anche il bagno rendo lindo,
son perfetto casalingo...


12 giugno, 2009





In Albania le elezioni politiche sono imminenti e tutti si danno da fare per tirare acqua al proprio mulino. Ieri si è scomodato anche il capo del Governo e in città c'è stata un'animazione incredibile. Cortei di macchine, moto e biciclette, tutti imbandierati, hanno invaso il centro inneggiando al partito che comanda attualmente. La musica, altissima, ha invaso ogni cantuccio della città. Le solite chiacchiere politiche, le solite promesse da marinaio; niente di nuovo sotto il sole.

Io ho girellato un po' ma me la sono squagliata presto; il baccano lo odio. Era molto tempo che non assistevo a simili "oceanici" raduni, di infausta memoria. Queste gazzarre servono solo a inebetire i potenziali elettori. Sono convinto che chi ha una meditata opinione politica non si farà convincere a cambiarla perché dei cantanti hanno suonato in piazza e un politico ha detto le solite trite parole.

E' stata,comunque, una esperienza interessante.

11 giugno, 2009

Il cappio

Perché si da tanta importanza a questo "cappio" moderno, tanto che in certi ambienti non lasciano entrare se ne sei sprovvisto? Me lo sono chiesto molte volte. L'ho portato anch'io per anni, quando lavoravo; era obbligatorio e così mi sono assoggettato anch'io all'umiliante guinzaglio. Quando arrivavo a casa, me lo toglievo subito e durante i turni di notte (ne ho fatti tanti) non lo portavo mai perché i controlli mancavano.
Ci sono ancora certe cerimonie dove mi sottometto,obtorto collo, alla mascherata; non ho sufficiente coraggio per andare contro corrente sempre, ma succede raramente e per lo più lo faccio per non mettere a disagio persone care che in quelle occasioni mi vedrebbero male se avessi il collo libero.
E' interessante vedere come ogni epoca abbia i propri tabù per quanto riguarda il vestire.
Non molti decenni fa le donne erano obbilgate a portare le gonne fino a terra, ora critichiamo coloro che le indossano così per appartenenza a culture diverse dalla nostra.
I romani vestivano in un modo che al tempo d'oggi sembrerebbe bizzarro; chissà come sarà fra qualche secolo. Se ne vedranno delle belle.
Concludo dicendo: Ognuno si vesta come vuole ( a meno ché non porti una divisa). Quello che conta è ciò che sta SOTTO al vestito e non gli stracci che ci ricoprono.

10 maggio, 2009

La capra



La vispa capretta,
avvistata l'erbetta,
con passo sicuro
scalò l'erto muro.
Quei ciuffi succosi,
con denti bramosi,
gustò senza fretta
l'ardita capretta.
Il fatto c'insegna che se c'è l'interesse
di far gran fatica a nessuno rincresce.